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venerdì 28 febbraio 2014

OSHO: LA MEDITAZIONE NON è UNA FUGA

L'equilibrio è qualcosa che deriva dall'esperienza di tutte le dimensioni della vita; accade, non può essere causato dai tuoi sforzi. Se lo generi attraverso i tuoi sforzi, sarà falso, forzato. E tu resterai teso, non sarai rilassato; infatti, come può essere rilassata una persona che sta cercando di restare nel mezzo? Avrai sempre paura che, se ti rilassi, comincerai ad andare a destra o a sinistra. Resterai inevitabilmente rigido, ed essere rigidi vuol dire lasciarsi sfuggire completamente il dono, l'opportunità della vita. Osho

OSHO... EQUILIBRIO

OSHO LIBRI:

L'equilibrio è qualcosa che deriva dall'esperienza di tutte le dimensioni della vita; accade, non può essere causato dai tuoi sforzi. Se lo generi attraverso i tuoi sforzi, sarà falso, forzato. E tu resterai teso, non sarai rilassato; infatti, come può essere rilassata una persona che sta cercando di restare nel mezzo? Avrai sempre paura che, se ti rilassi, comincerai ad andare a destra o a sinistra. Resterai inevitabilmente rigido, ed essere rigidi vuol dire lasciarsi sfuggire completamente il dono, l'opportunità della vita.

Osho

martedì 18 febbraio 2014

De Mello: Osservazione

De Mello: Messaggio per un aquila che si crede un pollo


"Qual è la cosa più importante in assoluto? Si chiama autosservazione. [...]

Non significa essere assorti nei propri problemi, essere preoccupati di sé. Non è di questo che sto parlando: parlo dell'autosservazione. E cosa sarebbe?


Significa osservare tutto ciò che è all'interno di noi stessi e intorno a noi, fino al punto più estremo, e osservarlo come se accadesse a qualcun altro.


Cosa significa quest'ultima frase? Significa che non si personalizza quel che ci accade. Significa guardare alle cose come se non si avesse alcun legame con esse.


Il motivo per cui soffrite a causa della vostra depressione e delle vostre ansie è che vi identificate con esse. Dite: «Sono depresso». Ma ciò è falso. Voi non siete depressi.

Se voleste essere precisi, potreste dire: «In questo momento sto attraversando una fase di depressione». Non è invece corretto dire: «Sono depresso». Voi non siete la vostra depressione.


Non si tratta che di una sorta di inganno della mente, uno strano tipo di illusione. Siete stati indotti a pensare - pur non essendone consci - che siete voi la vostra depressione, che siete voi le vostre ansie, che siete voi la vostra gioia e le emozioni che provate.


«Sono contento!». Di certo non siete contenti. Può darsi che la contentezza sia dentro di voi in questo momento, ma aspettate un po', e le cose cambieranno; non durerà: non dura mai; le cose cambiano di continuo, cambiano sempre. Le nubi vanno e vengono: alcune sono nere e altre bianche, alcune grandi, altre piccole.


Se vogliamo seguire l'analogia, voi sareste il cielo, intento a osservare le nubi. Sareste osservatori passivi, distaccati. So che questo atteggiamento può essere per voi assurdo, soprattutto nella cultura occidentale. Non interferite. Non dovete farlo. Non «fissate» nulla. Guardate! Osservate!


Il problema della gente è che si affanna a fissare cose che non riesce nemmeno a capire. Siamo sempre lì a fissare delle cose, non è vero? Non ci viene mai in mente che le cose non hanno bisogno di essere fissate, assolutamente. Questa è una grande illuminazione. Le cose devono essere capite: se le si capissero, cambierebbero"
(Anthony de Mello).

venerdì 14 febbraio 2014

OSHO: responsabilità

La responsabilità è sempre il primo passo della libertà. Scaricare le tue responsabilità sulle spalle altrui è come gettar via la possibilità di essere liberi. Non puoi dividere le due cose, sono inseparabilmente unite. Ma per accettare le responsabilità ci vuole coraggio: tutti vogliono la libertà, nessuno vuole la responsabilità. E il problema è che vanno sempre insieme. Se non vuoi responsabilità, finirai per essere uno schiavo, in un modo o nell’altro...
Osho

OSHO LIBRI:

venerdì 7 febbraio 2014

DAVID LINCH MEDITAZIONE TRASCENDENTALE

MEDITAZIONE TRASCENDENTALE DAVID LYNCH


David Lynch da Fabio Fazio a che tempo che fa spiega la Meditazione Trascendentale di cui parla anche nel libro "In acque profonde, meditazione e creatività" di David Lynch"

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