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sabato 17 aprile 2021

TUTTO E' IL MIGLIORE

 

Camminando per un mercato, Banzan colse un dialogo tra un macellaio e un suo cliente.

<<Dammi il miglior pezzo di carne che hai.>> disse il cliente.

<<Nella mia bottega tutto è il migliore.>> ribattè il macellaio. <<Qui non trovi un pezzo di carne che non sia il migliore.>>

A queste parole Banzan fu illuminato.

Fonte: 101 storie zen


Consigliamo di leggere:

The Zone:Oltre il velo. Un libro giallo che, pur rimanendo tale, tratta indirettamente dell'esperienza nel qui e ora, in maniera - secondo noi - più appassionante di tanti altri testi specifici sul tema.

sabato 20 marzo 2021

RACCONTO ZEN: LO ZEN DI OGNI ISTANTE

Gli studenti di Zen stanno coi loro maestri almeno dieci anni prima di presumere di poter insegnare a loro volta. 

Nan-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato un insegnante. Era un giorno piovoso, perciò Tenno portava zoccoli di legno e aveva con sé l'ombrello.

Dopo aver salutato, Nan-in disse:<<Immagino che tu abbia lasciato gli zoccoli nell'anticamera. Vorrei sapere se hai messo l'ombrello alla destra o alla sinistra degli zoccoli>>.

Tenno, sconcertato, non sepper rispondere subito. Si rese conto che non sapeva portare con sé il suo zen in ogni istante.

Diventò allievo di Nan-in e studiò ancora sei anni per perfezionare il suo Zen in ogni istante.

Fonte: 101 Storie Zen. Editore Adelphi.

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The Zone:Oltre il velo. Un libro giallo che, pur rimanendo tale, tratta indirettamente dell'esperienza nel qui e ora, in maniera - secondo noi - più appassionante di tanti altri testi specifici sul tema.

sabato 23 gennaio 2021

RACCONTO ZEN: LA STRADA FANGOSA


Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.

Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada.

<<Vieni, ragazza>> disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere.

Ekido non disse nulla finchè quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non potè più trattenersi. <<Noi monaci non avviciamo le donne>> disse a Tanzan <<e meno che meno quelle giovani e carine. E' pericoloso. Perchè l'hai fatto?>>

<<Io quella ragazza l'ho lasciata laggiù>> disse Tanzan. <<Tu la stai ancora portando con te?>>

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mercoledì 6 gennaio 2021

RACCONTO ZEN: NON SI PUO' RUBARE LA LUNA

 


Ryokan, un maestro di Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c'era proprio nulla da rubare.

Ryokan tornò e lo sorprese. <<Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,>> disse al ladro <<e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo>>.

Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò. 

Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. <<Pover'uomo,>> pensò <<avrei voluto potergli dare questa bella luna>>.

Fonte: 101 Storie Zen

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domenica 20 dicembre 2020

RACCONTO ZEN: OBBEDIENZA


Le lezioni del maestro Bankei non erano frequentate solo dagli studenti di Zen ma anche da persone di ogni ceto e di ogni setta. Lui non citava i sutra né si dilungava in dissertazioni tradizionali. Al contrario, le parole gli uscivano direttamente dal cuore e raggiungevano il cuore di chi lo ascoltava.

Che lui avesse un pubblico tanto numeroso fece infuriare un prete della setta Nichiren, perché tutti i suoi seguaci lo avevano abbandonato per andare a sentire lo Zen. L'egocentrico prete Nichiren si recò al tempio, risoluto ad avere un contraddittorio con Bankei. 

<<Ehi, insegnante di Zen!>> gridò. <<Aspetta un momento. Chi ti rispetta obbedirà a quello che dici, ma un uomo come me non ti rispetta. Puoi convincermi ad obbedirti?>>.

<<Vieni qui accanto a me e te ne darò la prova.>> disse Bankei.

Con aria altera, il prete si fece largo in mezzo alla folla e si avvicinò all'insegnante.

Bankei sorrise. <<Vieni qui alla mia sinistra.>>

Il prete obbedì.

<<No,>> disse Bankei <<parleremo meglio se ti metti alla mia destra. Vieni da quest'altra parte.>>

Con aria sprezzante il prete passò dall'altra parte.

<<Come vedi,>> osservò Bankei <<tu mi stai obbedendo, e io trovo che sei veramente gentile. Ora siediti e ascolta.>>

Fonte: 101 Storie Zen