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sabato 23 gennaio 2021

RACCONTO ZEN: LA STRADA FANGOSA


Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.

Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada.

<<Vieni, ragazza>> disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere.

Ekido non disse nulla finchè quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non potè più trattenersi. <<Noi monaci non avviciamo le donne>> disse a Tanzan <<e meno che meno quelle giovani e carine. E' pericoloso. Perchè l'hai fatto?>>

<<Io quella ragazza l'ho lasciata laggiù>> disse Tanzan. <<Tu la stai ancora portando con te?>>

Se ti è piaciuto questo post ti consigliamo di leggere: The Zone:Oltre il velo. Un libro giallo che, pur rimanendo tale, tratta indirettamente dell'esperienza nel qui e ora, in maniera - secondo noi - più appassionante di tanti altri testi specifici sul tema.

martedì 29 dicembre 2020

RACCONTO ZEN: AMORE



 Se ami, ama apertamente

Venti monaci e una monaca, che si chiamava Eshun, facevano esercizio di meditazione con un certo maestro di Zen. 

Nonostante la sua testa rapata e il suo abito dimesso, Eshun era molto carina. Diversi monaci si innamorarono segretamente di lei. Uno di questi le scrisse una lettera d'amore, insistendo per vederla da sola.

Eshun non rispose. Il giorno dopo il maestro fece lezione ai suoi discepoli, e alla fine della conferenza Eshun si alzò. Rivolgendosi a quello che le aveva scritto, disse:<<Se veramente mi ami tanto, vieni qui e prendimi subito tra le tue braccia>>.

Fonte: 101 Storie Zen








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Un libro giallo che, pur rimanendo tale, tratta indirettamente dell'esperienza nel qui e ora, in maniera - secondo noi - più appassionante di tanti altri testi specifici sul tema.

domenica 4 ottobre 2020

THE ZONE

Prevalentemente utilizzato nel linguaggio sportivo, il termine the zone indica uno stato di trance agonistica, lo stato mentale in cui l'atleta è totalmente focalizzato nell'azione da compiere. Entrare nella zona, in the zone, sempre nel gergo dello sport, coincide con un particolare stato di grazia, durante il quale si è totalmente immersi nel gesto atletico riuscendo ad ottimizzare le proprie prestazioni.

Il termine the zone è ripreso anche dalla psicologia moderna quando descrive l'esperienza del fluire (flusso o esperienza ottimale) come quel particolare stato della coscienza in cui l'individuo è totalmente focalizzato in un determinata attività.

In realtà, ben prima dell'ambito sportivo e di quello psicologico, il concetto in questione sembra derivare da millenarie tradizioni filosofiche e spirituali che si soffermano sul concetto di presenza mentale e consapevolezza. Ad esempio, chi pratica il buddismo zen tramite la meditazione, impara a dimorare nel presente e ad osservare il flusso continuo dei pensieri da osservatore (testimone). 

Recentemente anche il grande tennista Federer si è pronunciato cosi' in merito alla sua esperienza nella zona: "Quando entri ‘in the zone’, è come se tutto accadesse al rallentatore, mentre per il mio avversario il tempo scorre più velocemente. Senti quasi di avere più tempo, sei più sereno e più rilassato."Qui l'articolo. 

Esistono molti testi che parlano dell'esperienza nella zona, ma oggi vogliamo consigliare un libro giallo che, pur rimanendo tale, tratta indirettamente dell'esperienza della zona, in maniera - secondo noi - più appassionante di tanti altri testi specifici sul tema.
Qui il link: