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venerdì 15 giugno 2012

OSHO FELICITA'

La capacità di essere felici è un grande talento. Essere infelici è niente, perfino gli stupidi sono capaci di esserlo.La mente è la causa fondamentale dell'infelicità, e ogni volta che sei felice sei senza mente: all'improvviso non ci sono pensieri,non esiste neanche più il pensiero della felicità. Ma anche quando non ci sono problemi,la mente li fabbricherà: problemi creati dalla fantasia, che arrivano dal nulla, per renderti infelice. E quando tu sei infelice la mente è felice; sei di nuovo per terra e le cose ricominciano a girare secondo la routin prevista.
Osho


Consigliatissima lettura:

Consapevolezza Da non perdere

giovedì 22 marzo 2012

STEVE JOBS FRASE...


‎"Il vostro tempo è limitato. Non fatevi intrappolare dai dogmi – che significano vivere con regole inventate da qualcun' altro. 
Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui copra la vostra voce interiore. E... più importante di tutto, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e il vostro intuito. Loro sanno già che cosa volete diventare. Tutto il resto è secondario."
Steve Jobs


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giovedì 15 dicembre 2011

LA VERA FELICITA' NELL'ESSERE "IL TESTIMONE"

La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso,
è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere,
tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa
che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse
il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore
e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto
ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore
e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò
che prima era la vostra delizia.
Alcuni di voi dicono: “La gioia è superiore al dolore,”
e altri dicono: “No, il dolore è superiore.”
Ma io vi dico che essi sono inseparabili.
Giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa,
ricordatevi che l’altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l’oro e l’argento,
la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.

Tratto dal libro di Kahlil Gibran, Il Profeta