Aggiungi al carrello

venerdì 23 settembre 2011

NEUTRINI PIU' VELOCI DELLA LUCE O DISTANZA ILLUSORIA?


Da ignorante mi chiedo: esiste davvero un limite o è la nostra mente che ha bisogno di crearne uno?

E ancora: se separiamo due corpi o due particelle, esse sono davvero separate  o in qualche modo sono interconnesse? Ricordo in maniera molto vaga un esperimento, secondo il quale, separando 2 particelle e ponendole a grande distanza l'una dall'altra, esse interagivano reciprocamente, o meglio, un'azione compiuta su una di esse aveva risvolti diretti anche sull'altra.


Dunque mi chiedo: invece di parlare di distanza e di spazio tempo tra due corpi, non sarebbe più corretto parlare di interconnessione?


E ancora: invece di guardare ai singoli spostamenti dei corpi, non sarebbe più corretto guardare al modo in cui interagiscono nel far parte di un TUTTO?


ESISTE DAVVERO UNA DISTANZA O SI TRATTA SOLO DI UNA GRANDE ILLUSIONE?
Forse siamo come onde che si guardano intorno in cerca dell'Oceano... o forse non sono un fisico e meglio che non mi faccio troppe seghe mentali.


Share |

venerdì 16 settembre 2011

OSHO: espedienti...

...Questi discorsi sono le basi della tua meditazione. Stare seduti con me, in questi discorsi, serve soltanto a creare in te uno spazio sempre più meditativo. Io non parlo per insegnare qualcosa, parlo per creare qualcosa. Queste non sono lezioni, sono soltanto un espediente per renderti silenzioso....
Osho 

Share |

lunedì 5 settembre 2011

QUI E ORA... PAULO COELHO


Dobbiamo dimenticare ciò che pensiamo di essere per poter finalmente diventare ciò che siamo. 
Paulo Coelho

Share |

QUI E ORA... JIM MORRISON

Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te.
 Jim Morrison

Share |

lunedì 22 agosto 2011

PROMETTI A TE STESSO QUI E ORA...

Prometti a te stesso
di essere cosi' forte che nulla potra' disturbare
la serenita' della tua mente.
Prometti a te stesso
di parlare di bonta', bellezza, amore
ad ogni persona che incontri;
di far sentire a tutti i tuoi amici
che c'e' qualcosa di grande in loro;
di guardare il lato bello di ogni cosa e
di lottare perche' il tuo ottimismo diventi realta':
Prometti a te stesso
di pensare solo al meglio,
di lavorare solo per il meglio,
di aspettarti solo il meglio,
di essere entusiasta del successo degli altri
come lo sei del tuo.
Prometti a te stesso
di dimenticare gli errori del passato
per guardare a quanto di grande puoi fare in futuro;
di essere sereno in ogni circostanza,
di regalare un sorriso ad ogni creatura che incontri;
di dedicare cosi' tanto tempo a migliorare il tuo carattere,
da non avere tempo per criticare gli altri.
Prometti a te stesso
di essere troppo nobile per l'ira,
troppo forte per la paura,
troppo felice per lasciarti vincere dal dolore
(Christian L.Larson)


Share |

venerdì 5 agosto 2011

COSA SIGNIFICA QUI E ORA?

CONSIGLIATISSIMO:
Zen garden © wilhelmja (Flickr)
Nell'odierna società, sembra davvero difficile condurre una vita libera dai frenetici ritmi quotidiani, l'epoca della velocità deve fare il suo corso e, di conseguenza, l'uomo è chiamato ad adattarsi, a inserirsi nella spirale consumistica che, nata come mera logica di mercato, sembra oggi coinvolgere i diversi ambiti della vita.
Tutto è finalizzato al risultato finale, conta la meta.
La filosofia Zen sembra insegnarci l'opposto: ciò che conta non è la meta ma il viaggio!
In questa frase sembra racchiudersi il vero segreto dello Zen: il Qui e Ora, ovvero il momento presente, l'Adesso, l'unico momento in cui è possibile vivere.
Ma è davvero possibile, ai nostri giorni, vivere la vita senza programmare il futuro o senza pensare al passato?

martedì 26 luglio 2011

IL QUI E ORA E' LIBERTA'

Fonte:FONTE IMMAGINE
Spesso, ai sostenitori del vivere Zen si muove una critica molto diffusa che è più o meno la seguente: nella realtà quotidiana non è possibile vivere zen, non è possibile abbandonarsi al qui e ora, perchè la vita necessita di programmazione, ovvero pianificare il futuro guardando agli errori del passato.
Dunque, a questo punto bisogna porsi una domanda: QUANDO SI PIANIFICA IL FUTURO?
Mi verrebbe da dire che la risposta è ADESSO. Il futuro si pianifica ADESSO!!!
Vivere nel qui e ora non vuol dire non pianificare il futuro!!!!
Vivere nel qui e ora non vuol dire agire senza la mente! La MENTE è UNO STRUMENTO UTILISSIMO ma è uno strumento, non è il padrone.

Allora qual'è la differenza tra chi vive nel qui e ora pianificando il futuro e tra chi pianifica il futuro senza vivere nel qui e ora?
Apparentemente la differenza non si coglie ma è ENORME! Infatti, chi vive nel qui e ora, agisce utilizzando la mente ma non viene condizionato da essa.
Esempio: Uno mi insulta. Se riesco a restare nel momento presente sento la rabbia salire in me ma IO NON SONO LA RABBIA, così posso decidere se insultarlo anch'io o mettermi a ridere fregandomene.
Se invece uno mi insulta e IO MI IDENTIFICO CON LA RABBIA allora non ho scelta: lo insulterò, piangerò o lo colpirò.
Dunque il QUI E ORA é possibilità di scelta. Il QUI E ORA è LIBERTA'.
Almeno secondo me che non sono un maestro illuminato e che mi inc..zo spesso!

 Ti consiglio il mio post su COME LASCIAR ANDARE I PENSIERI e su come ELIMINARE LE SEGHE MENTALI (lo so fa ridere ma sta avendo molto successo...)

Consiglio di lettura qui e ora: il potere di adesso




Share |

martedì 19 luglio 2011

QUI E ORA... ALBERT EINSTEIN

CONSIGLIATO:
"Un essere umano è parte di un tutto che noi chiamiamo Universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. " ma l'uomo sente se stesso, i suoi pensieri, le sue sensazioni come qualcosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è per noi una sorta di prigione che fa si che noi ci limitiamo ai nostri desideri personali e all'affetto per alcune persone che sono le più vicine a noi. E' nostro compito liberare noi stessi da questa prigione ampliando il campo della nostra compassione, affinchè questo abbracci tutte le creature viventi e l'intera natura nella sua bellezza. Nessuno è in grado di realizzarlo interamente, ma il grande sforzo che questo richiede fa di per se parte della liberazione ed è un presupposto per la sicurezza interiore".
ALBERT EINSTEIN